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L’Italia del Turismo

by Redazione
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Buone vacanze, buona estate: l’augurio non è di quelli formali, che si ripetono stancamente, anno dopo anno, ma qualcosa di sentito e, mi sia consentito, anche d’interessato.

A quanti stanno a cuore le sorti del nostro Paese, non possono certo sfuggire l’importanza che l’estate ricopre nell’economia nazionale e il traino che il turismo assicura per quanto concerne l’occupazione.

L’Italia del turismo non ha imboccato, se non in parte, la strada dell’innovazione: le polemiche di questi mesi sul PNRR ne sono una riprova, eppure turismo e tempo libero costituiscono la vera cassaforte del nostro Stato.

Per questa ragione ogni difficoltà, ogni inadeguatezza, ogni incapacità generano danni enormi all’economia del Paese ed a quella del territorio.

Modernizzazione, informatica, adeguamento delle strutture, capacità di esperire strade nuove costituiscono l’unica strada sulla quale si deve muovere l’imprenditoria per rimanere al passo con gli altri Paesi.

Quanto successo nei grandi ponti primaverili, con lunghe file sulle autostrade, ritardi nei collegamenti, mancata destagionalizzazione soprattutto in certe aree del Paese, non hanno certo fatto bene all’immagine, né costituiscono un traino.

Si aggiungano i “consueti” problemi: dalle spiagge non adeguate alle nuove esigenze ai ritardi nell’ammodernamento e nella manutenzione delle strutture pubbliche e private.

Eppure i grandi numeri, le presenze da “tutto esaurito” sottolineano la voglia di Italia che caratterizza i turisti che dimostrano di amare il nostro Paese e di inserirlo tra le mete più ambite.

Occorre partire da qui, dal territorio che, con le sue bellezze naturali, il suo patrimonio storico e architettonico, le città d’arte, le montagne e le coste, continua a generare enormi flussi.

Il turismo non può essere lasciato solo, trascurato, senza un’adeguata legislazione che lo guidi verso l’ammodernamento e l’adeguamento alle nuove esigenze.

È necessario che lo Stato, le Regioni, i Comuni e l’imprenditoria locale trovino comuni ragioni per assicurare quel cambio di passo assolutamente necessario, senza perdere ulteriore tempo.

Beppe Tassone

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