MercatoNews Hobby investe in nuove strutture by Redazione 7 Giugno 2018 written by Redazione 7 Giugno 2018 2 minutes read 0FacebookTwitterEmail 234 Hobby sta facendo passi da gigante verso l’era digitale. Non solo per la tecnologia presente sui suoi veicoli ricreazionali, ma anche nei processi produttivi. Con un investimento di circa sei milioni di euro, l’azienda di Fockbek ha costruito un nuovo impianto di prefabbricazione in cui i processi di produzione sonocompletamente automatizzati. Le potenti luci a LED ad alto risparmio energetico, illuminano a giorno il nuovo impianto di prefabbricazione del centro di produzione Hobby, a Fockbek, nel quale si lavora su tre turni. La produzione, in questo nuovo impianto, è stata completamente automatizzata e gestita da alcuni tra i più moderni ed evoluti software. Ogni macchinario, grazie all’alto livello di digitalizzazione ottenuto da Hobby, ottiene, dunque, altissime prestazioni produttive benché venga gestita da un singolo tecnico. Ogni giorno vengono lavorate 28 tonnellate di pannelli e, ogni settimana, circa 170.000 componenti e pannelli vengono tagliati con sistemi a controllo numerico. Il processo è alimentato da un’area di stoccaggio, appositamente allestita nella zona dell’ingresso, che dispone di 230 spazi pallet per le lastre e che viene movimentato da carrelli elevatori. L’esatta quantità del materiale che deve essere lavorato da ogni singola macchina viene visualizzata su un monitor direttamente dall’operatore del carrello elevatore. Le macchine per il taglio sono in grado di processare i pannelli sovrapposti e possono anche eseguire tagli longitudinali e trasversali simultanei in un’unica operazione. Oltre al taglio di pannelli su misura per la costruzione di mobili, vengono eseguite da queste macchine automatizzate anche scanalatura, fresatura, smussatura e ogni altra lavorazione del dettaglio. Nonostante tutta questa tecnologia, l’attenzione agli operatori non è passata in secondo piano: l’ergonomia della postazioni di lavoro è stata studiata con cura meticolosa, per esempio predisponendo che ogni operazione dei tecnici intorno alla macchina avvenga sempre alla stessa altezza. Altrettanta cura è stata anche rivolta allo studio dei processi produttivi. Con la costruzione del nuovo magazzino di prefabbricazione, Hobby non solo ha compiuto un grande passo in avanti nell’utilizzo di tecnologie digitali, ma ha anche dato un contributo significativo al consolidamento del sito produttivo di Fockbek, offrendo ulteriori garanzie per il futuro ai suoi lavoratori. Con circa 1.200 dipendenti, infatti, Hobby è leader di mercato del proprio settore ed è uno dei maggiori datori di lavoro nello Schleswig-Holstein. caravancostruttore campercostruttore roulottehobby caravanstabilimento camper 0 FacebookTwitterEmail Ti potrebbe interessare anche... Domani si parte: CAMPERPRESS al Salone del Camper 2026 11 Settembre 2026 Tendenze camper 2027: 5 novità da vedere a Parma 7 Settembre 2026 2027: IL CAMPER CAMBIA PELLE. LE TENDENZE CHE VEDREMO A PARMA 4 Settembre 2026 Caravan Salon Düsseldorf 2026: il viaggio verso il futuro del caravanning parte... 26 Agosto 2026 BikeUP entra nel Salone del Camper: quando il viaggio continua… su due... 29 Luglio 2026 Niesmann+Bischoff Arto 84 e iSmove 6.9E: test drive da U-Car Caravaning dal... 13 Luglio 2026