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Weekend a Passignano sul Trasimeno

by Redazione
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Accreditato tra uno dei Borghi più belli d’Italia Passignano, si affaccia sul lago Trasimeno da cui poi ne deriva il nome completo: Passignano sul Trasimeno.

Eppure nonostante il nome sia quello del lago, la corrispondenza non è proprio così come sembra; infatti, il nome Passignano deriva dal nome di un proprietario terriero, tal Passinius, che nel periodo romano possedeva una villa, ma più propriamente un castello come vedremo, proprio in questi luoghi, su questo promontorio recintato da piantagioni di viti e ulivi. La sua storia risale ai tempi molto antichi, sembra, infatti, che le sue origini siano etrusche dove le legioni romane fuggirono dopo esser state sconfitte da Annibale; ma questi luoghi non videro solo queste battaglie antiche, si trovarono a essere contesi anche da longobardi e bizantini proprio grazie alla sua posizione ambita anche dalla città di cui ora è provincia, Perugia. Visitando Passignano sul Trasimeno ci si rende conto subito che il centro storico è circondato da mura con porte e bastioni risalenti ai tempi andati, ma ancora ben tenuti.

Cosa vedere: La Rocca di epoca medievale e di origine longobarda riesce ancora a dominare tutto l’abitato per la sua posizione sopraelevata aperta al pubblico dal 2008 permette di ammirare del bel panorama sottostante grazie alla scala a chiocciola; all’interno della Rocca troviamo un piccolo Museo delle barche con esposte attrezzature usate dai pescatori locali e di altri laghi non troppo lontani.

 

La Chiesa di San Rocco è un altro sito importante da non perdere che riporta le sue origini al cinquecento e le possiamo riconoscere grazie alla sua forma con portale doppio; proseguendo arriviamo ad un’altra chiesa stavolta dedicata a San Bernardino edificata in arenaria ma aperta solo in occasione di cerimonie, questa è unita ad un altro luogo interessante: l’oratorio del Santissimo Sacramento e tutt’e due formano un edificio unico di proprietà dell’omonima confraternita. Da non dimenticare anche se oramai è diventata una chiesa cimiteriale è la Pieve di San Cristoforo posta sulla strada che arrivava a Cortona, quindi un po’ fuori la città, non per questo meno bella ma molto antica.

Cosa fare: Dopo le varie visite ai luoghi noti si può approfittar del servizio locale di navigazione che permette di arrivare alle isole Maggiore e Polvese oppure alle altre cittadine che si affacciano sul lago Trasimeno proprio perché grazie alla sua posizione rimane un punto strategico per compiere escursioni anche fuori città.

Dove sostare: Arrivando in camper potremo scegliere di fermarci presso varie aree di sosta e/o campeggi che si trovano in loco, oppure parcheggiare nel rispetto del Codice della Strada di fronte al porticciolo.

Catia D.A.

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