Mete e itinerari Val Canzoi e il Lago della Stua: ciaspolate tra boschi e silenzi nel Parco Nazionale by Redazione 19 Dicembre 2025 written by Redazione 19 Dicembre 2025 2 minutes read 0FacebookTwitterEmail 510 Siamo nel cuore del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, in Val Canzoi, una valle raccolta e selvaggia che in inverno si trasforma in un piccolo mondo ovattato. La ciaspolata che porta verso il Lago della Stua è perfetta per chi cerca un itinerario non troppo impegnativo ma ricco di atmosfera. Il percorso si snoda tra boschi di faggi e abeti, lungo strade forestali battute e sentieri che costeggiano il torrente Caorame. Con la neve fresca, il silenzio è totale, interrotto solo dallo scricchiolio delle ciaspole. Non è raro scorgere le tracce di caprioli o volpi, soprattutto al mattino presto o al crepuscolo. Info pratiche Partenza: Val Canzoi (BL) Difficoltà: facile Dislivello: circa 200–300 m Tempo medio: 2–3 ore A/R Ideale per: famiglie, prime esperienze con le ciaspole Per chi viaggia in camper, la valle dispone di ampi parcheggi adatti anche ai mezzi più grandi (verifica sempre eventuali limitazioni stagionali). È un’ottima base per una sosta tranquilla, immersi nella natura, perfetta anche per una ciaspolata notturna: camminare sotto le stelle, con la luna che illumina il lago ghiacciato, è un’esperienza davvero emozionante. Passo Staulanza e Mondeval: camminare ai piedi del Pelmo Se sogni grandi panorami dolomitici senza affrontare salite troppo tecniche, l’area del Passo Staulanza, tra Val di Zoldo e Val Fiorentina, è una scelta eccellente. Da qui parte una splendida ciaspolata verso l’altopiano di Mondeval, con vista diretta sul maestoso Monte Pelmo. Il percorso alterna tratti nel bosco a radure aperte, dove lo sguardo spazia sulle cime innevate. Con il sole invernale e la neve compatta, il cammino è piacevole e regolare. Arrivati a Mondeval, l’ampiezza del paesaggio regala una sensazione di libertà totale, una di quelle che restano impresse a lungo. Info pratiche Partenza: Passo Staulanza (parcheggi disponibili) Difficoltà: medio-facile Dislivello: circa 400 m Tempo medio: 3–4 ore A/R Ideale per: chi cerca panorami iconici e percorsi non estremi Il passo è facilmente raggiungibile anche in camper, con parcheggi ampi dove sostare per la giornata. In alta stagione conviene arrivare presto. Dopo la ciaspolata, nulla vieta di fermarsi per la notte nei dintorni, godendosi il tramonto che colora di rosa le pareti del Pelmo. Un consiglio da viaggiatori itineranti Prima di partire, informati sempre sulle condizioni nivometeorologiche, porta con te abbigliamento caldo a strati e una frontale se prevedi di rientrare al buio. Molte guide locali organizzano escursioni notturne: un’ottima occasione per vivere la montagna in sicurezza e con uno sguardo diverso. Le Dolomiti Bellunesi, con i loro ritmi lenti e la natura autentica, sono una destinazione perfetta per chi viaggia in libertà. Con le ciaspole ai piedi e il camper alle spalle, l’inverno diventa un invito a rallentare e ad ascoltare la montagna. camper in invernociaspolate Dolomiti BellunesiDolomiti in camperescursioni con le ciaspoleinverno in montagnaPasso Staulanzaturismo itineranteVal Canzoi 0 FacebookTwitterEmail Ti potrebbe interessare anche... Brda in autunno: cosa vedere nel Collio sloveno in camper 9 Ottobre 2026 ANDAGNA in camper: la festa della castagna tra borghi liguri, sapori e... 28 Settembre 2026 Lunigiana in camper: itinerario tra borghi, castelli e sapori d’autunno 21 Settembre 2026 5 borghi italiani dove vale la pena arrivare in camper: piccoli gioielli... 24 Agosto 2026 Notte di San Lorenzo in camper: al GADAR di Cervarezza per osservare... 7 Agosto 2026 Lago di Costanza in camper: vacanze outdoor tra bici, bagni nel lago,... 20 Luglio 2026