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Turismo itinerante 2026: cresce il boom dei camperisti, sempre più italiani lasciano hotel e seconde case – Camperpress
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Turismo itinerante 2026: cresce il boom dei camperisti, sempre più italiani lasciano hotel e seconde case

by Redazione
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Indagine Assocamp: libertà, flessibilità e autonomia energetica guidano la scelta del camper

Il turismo itinerante continua a rafforzare il proprio ruolo tra le preferenze degli italiani per le vacanze estive 2026. Secondo l’ultima indagine di Assocamp, realizzata su un campione di 52 concessionari affiliati, il camper si conferma una valida alternativa alle formule di soggiorno tradizionali, attirando un numero crescente di viaggiatori provenienti da hotel, villaggi turistici e seconde case.

I dati evidenziano un cambiamento nelle abitudini di viaggio. Il 57,7% dei nuovi camperisti arriva infatti dal turismo tradizionale, mentre il 38,5% sceglie di abbandonare la seconda casa per una vacanza più dinamica e flessibile.

La motivazione principale resta la libertà di movimento. Per il 65,4% degli operatori intervistati, chi sceglie il camper desidera organizzare il viaggio senza vincoli di orari o itinerari prestabiliti. A incidere sono anche la possibilità di viaggiare con animali domestici, biciclette e attrezzature sportive (48,1%), oltre al progressivo aumento dei costi delle strutture ricettive tradizionali.

L’identikit del camperista 2026 vede protagoniste soprattutto le coppie tra i 50 e i 65 anni (55,8%), seguite dalle famiglie tra i 35 e i 50 anni (44,2%), entrambe alla ricerca di esperienze di viaggio più personalizzate e a contatto con la natura.

Sul fronte dei veicoli, il camper tradizionale mantiene il primato con il 51% delle preferenze, in particolare nella versione semintegrale. Cresce però l’interesse verso i van compatti: il 32,7% dei concessionari registra una domanda ormai equilibrata tra camper e van, mentre il 16,3% rileva una preferenza netta per questi ultimi, apprezzati soprattutto da giovani coppie, sportivi, pensionati ed ex camperisti che cercano maggiore agilità nella guida.

Anche le dotazioni tecnologiche influenzano sempre di più le decisioni di acquisto. Il 63,5% degli operatori indica l’autonomia energetica come il principale elemento capace di spingere il cliente ad aumentare il budget iniziale. Batterie al litio, inverter e pannelli solari sono oggi considerati investimenti prioritari, superando per importanza il comfort climatico e la configurazione degli spazi interni.

Determinante anche il ruolo del noleggio, disponibile nel 90,4% delle concessionarie associate. Secondo il 70,8% degli operatori, rappresenta il primo contatto con il turismo itinerante e consente a molte famiglie e appassionati di sport di sperimentare l’esperienza prima di acquistare un veicolo ricreazionale.

L’indagine richiama inoltre l’attenzione sulla sicurezza. Tra i timori più frequenti dei nuovi camperisti figurano le manovre e il parcheggio dei mezzi, mentre gli operatori segnalano un aumento degli interventi fai-da-te sugli impianti elettrici e sulle batterie, modifiche che possono compromettere il corretto funzionamento del camper e la sicurezza degli occupanti se non eseguite da personale qualificato.

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