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Turismo di fine anno. Dati incoraggianti.

by Redazione
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APC prevede boom di Turisti in Libertà italiani e stranieri anche per queste festività, con Calabria, Toscana e borghi valdostani in testa alle preferenze.

Saranno oltre 800.000 i turisti (circa 500.000 italiani e 300.000 stranieri) che quest’anno visiteranno l’Italia in camper durante le  feste che si concluderanno con l’Epifania, secondo le previsioni dell’APC – Associazione Produttori Caravan e Camper. Un aumento del 33% rispetto alle scorse festività, in linea con quelli che sono i dati positivi del comparto nazionale: 6.135 i nuovi immatricolati nel 2018 (+20,3% rispetto allo scorso anno e addirittura +78% rispetto al 2014), con un fatturato annuo di oltre un miliardo di euro e oltre 7.000 persone impiegate. Ogni anno, sono circa 8,7 milioni di turisti stranieri e italiani che scelgono di visitare il Belpaese in autocaravan, caravan o tenda, pari al 7,8% degli arrivi totali nella nostra Penisola, con un indotto che si aggira intorno ai 2,6 miliardi di euro.

Ma quali sono le mete preferite dal nutrito popolo camperista? Da sempre il Turismo in Libertà si contraddistingue come alternativa al classico turismo di massa, proprio per la sua capacità innata di andare alla scoperta di località nascoste o meno abituali. E anche per queste Feste non viene meno a questa sua particolare caratteristica.

Al primo posto, infatti, svetta la Calabria (33%) con la Villa Romana di Casignana, in provincia di Reggio Calabria: si tratta di uno dei siti archeologici più importanti della regione, risalente al I secolo d.C. e caratterizzato da bellissimi mosaici, unici nel loro genere e davvero rarissimi.

Seconda piazza per la Toscana, con la Val d’Elsa e la Val d’Orcia (30%): da Colle Val D’Elsa, nota in tutto il mondo per i suoi cristalli, di cui il “Museo del Cristallo” è la più limpida testimonianza, si possono raggiungere altri celebri centri come San Gimignano, Monteriggioni e Pienza.

Ultimo gradino del podio la Valle d’Aosta (26%): oltre alle mete sciistiche più gettonate, segnaliamo Bard, piccolo comune medievaleggiante dominato dall’alto dal castello, il “Forte di Bard”, che offre uno spettacolo paesaggistico unico e fiabesco con la neve invernale.

Restiamo in tema medievale col Trentino (22%): Canale di Tenno, in provincia di Trento, è un borgo medievale dominato dal pittoresco scorcio della sua collina che si affaccia sul Lago di Garda. Poi, per chi ama neve e sci, Madonna di Campiglio o Andalo sono poco distanti.

Matera e la Basilicata sono in quinta posizione (19%): la Capitale della Cultura 2019, nonché Patrimonio Unesco, offre uno scenario unico soprattutto d’inverno e, qualora arrivasse la neve, lo scorcio sarebbe quello di un vero e proprio presepio vivente.

Sesta posizione per la Lombardia (16%): la provincia di Lecco, sulla sponda orientale del Lago di Como, presenta luoghi come Bellano, ideale per escursioni sul lago ma anche per vivere un’Epifania emozionante con la tradizionale sfilata dei Re Magi.

Settimo il Molise (14%): qui l’attrazione principale per i camperisti è sicuramente Gambatesa, in provincia di Campobasso, con le “Maitunate” della notte di San Silvestro, in cui i paesani intonano i canti tradizionali dei pastori locali sulle vie della transumanza.

Ottava l’Emilia Romagna (11%), col mare d’inverno: la Riviera Romagnola può rappresentare un must turistico anche durante le Feste, con mete estive classiche come Cesenatico, Cervia, Rimini e Riccione che assumono connotati diversi ma più pittoreschi e meno abituali.

L’Umbria è nona (8%): qui si va alla scoperta di borghi nascosti, piccoli gioielli che rappresentano dei veri e propri presepi a grandezza naturale come Panicale, Gubbio, San Gemini, Bevagna o la stessa Assisi, ancora più magica e mistica in questo periodo.

Chiude questa speciale top ten la Campania (5%): anche qui alla ricerca di borghi, in particolare in Irpinia, dove a gennaio si svolge la Notte dei Falò, in ricordo della peste del 1656, oppure nel Parco Regionale del Partenio o nei territori degli antichi Sanniti.

Simone Niccolai, Presidente di APC – Associazione Produttori Caravan e Camper, commenta: «Non ci stupiamo più di questi numeri, il trend rimane positivo perché il camper è l’unica soluzione che permette alle famiglie italiane di decidere la partenza e l’itinerario anche all’ultimo minuto, sia che si tratti di mare o montagna o dei tantissimi borghi nascosti del Belpaese. E anche per queste Festività ci aspettiamo flotte di camperisti in giro per l’Italia. Ricordiamo che sono ben 8,7 milioni i turisti stranieri e italiani che visitano il nostro Paese a bordo di un camper».

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