Mete e itinerariViaggi Sepino: nel cuore del Molise by Redazione 5 Novembre 2021 written by Redazione 5 Novembre 2021 2 minutes read 0FacebookTwitterEmail 399 La statale 87, procedendo verso nord, collega Benevento a Isernia entrando nel Molise dopo circa ventotto chilometri e da qui cambiando denominazione in S.S.17; questa è una delle grandi vie di comunicazione del Molise meridionale e corre, da sud-est a nordovest seguendo in questo tratto i margini del massiccio del Matese. E proprio in una verde vallata chiusa a sud-est dalle ultime cime del Matese si raggiunge Sepino; qui, a monte del borgo attuale, seguendo i sentieri che conducono alla località Terravecchia, come in una sorta di caccia al tesoro si può riscoprire la Saipins dei sanniti, con due cortine murarie che si sviluppano per circa un chilometro e mezzo, teatro nel 293 di una delle più sanguinose battaglie delle guerre sannitiche. Invece, proprio a ridosso della statale, si può visitare l’area archeologica di Altilia, che ospita i resti della città costruita successivamente dai romani, a pianta romboidale, divisa in quattro settori dall’incrocio del cardo e del decumano e circondata da mura che sono intercalate da quattro porte monumentali e da alcune torri sopravvissute allo scorrere del tempo. Mentre dalla Porta Boiano, che è fiancheggiata da imponenti figure di prigionieri barbari e con la testa di Ercole raffigurata nella chiave di volta, si può osservare la città, intuire, tra la vegetazione che rischia di inghiottire queste testimonianze in pietra del passato, la serie di portici che precedeva le tabernae, scorgendo i resti del macellum e della Basilica, e immaginare la vita quotidiana del municipium romano e dei suoi abitanti intenti alle loro attività. Superando Porta Tammaro, ci si ritrova quasi subito al cospetto del Teatro, in grado di contenere tremila spettatori, che è circondato e racchiuso da case contadine del ‘700 come in una sorta di sovrapposizione temporale che vede fronteggiarsi in poche decine di metri edifici distanti nel tempo oltre quindici secoli; poco più avanti si innalzano le colonne della Basilica e la zona del Foro, destinata agli scambi commerciali, e la Fontana del Grifo, così chiamata per il rilievo di un uccello sul prospetto… … continua a legegre l’articolo nel magazine CAMPERPRESS N.394 ottobre 2021 molisesepino 0 FacebookTwitterEmail Ti potrebbe interessare anche... Notte di San Lorenzo in camper: al GADAR di Cervarezza per osservare... 7 Agosto 2026 Lago di Costanza in camper: vacanze outdoor tra bici, bagni nel lago,... 20 Luglio 2026 Europa-Park in camper: il viaggio che inizia prima delle montagne russe 10 Luglio 2026 I Tre Laghetti Blu di Saint-Remy-de-Maurienne: una sosta perfetta per camperisti dopo... 3 Luglio 2026 Valmarecchia in camper: 4 tappe imperdibili tra borghi medievali e natura in... 22 Giugno 2026 Giugno in camper: 5 destinazioni italiane perfette per trekking, natura e sport... 29 Maggio 2026