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Nel cuore della vecchia Inghilterra

by Redazione
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Alla scoperta di due pregevoli cittadine della Contea del Suffolk, Lavenham e Bury St. Edmunds, caratterizzate da case a graticcio e da cattedrali gotiche.

Atmosfere fiabesche si possono godere nella Contea del Suffolk, situata nell’Inghilterra meridionale, che ospita cittadine pittoresche di stampo medievale in cui il tempo sembra essersi fermato a cinquecento anni fa. Una di queste è Lavenham, un centinaio di chilometri a nord-est rispetto all’anello tangenziale che circonda la capitale inglese, la M.25, che può considerarsi una delle cittadine più belle di tutta quest’area; l’abitato fu un antico centro dei commerci della lana e splendidamente conservate sono circa trecento case a graticcio del suo centro storico, le cui facciate pendono spesso fuori asse, con i loro colori vivaci che vanno dal rosa al senape, caratterizzate dalle finestre dai vetri piombati e dalle sculture che decorano i tramezzi lignei.

Nel corso delle esplorazioni del villaggio sembra di trovarsi all’interno di una favola e invece queste deliziose case si alienano lungo High street, Market street e Church street, costringendo quasi a camminare con il naso all’insù per non perdersi nemmeno un particolare di questi antichi edifici, sopravvissuti allo scorrere del tempo per arrivare fino ai nostri giorni come una sorta di anomalia temporale di estremo fascino. Dalle facciate a graticcio fanno capolino vetrine di artigianato, di maglieria e di dolciumi, oltre a ristoranti e sale da the, circondate da aiuole fiorite, che vivacizzano il villaggio, in tutto simile a una sorta di Bella addormentata appena risvegliatasi nel terzo millennio.

Alcuni degli edifici più caratteristici si affacciano lungo Market place, una piazza di forma triangolare, su cui spicca la sagoma della Guildhall, antica sede delle corporazioni ospitata in una struttura a graticcio imbiancata a calce con tramezzi lignei di color grigio, risalente al ‘500, su cui si inseguono raffinate decorazioni; al suo interno è allestito un museo di storia locale con mostre che rievocano la storia del commercio della lana e delle corporazioni medievali. Sulla stessa piazza si incontra la Little Hall, vezzosa casa a graticcio dalla facciata color….

 

… continua a leggere l’articolo nel magazine N. 376 – Marzo 2020 di CAMPERPRESS

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