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10 luoghi da non perdere per ammirare e fotografare i colori d’autunno – Camperpress
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10 luoghi da non perdere per ammirare e fotografare i colori d’autunno

by Redazione
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Scopri dove vivere il foliage in Italia: 10 destinazioni perfette per fotografia, trekking e natura. Dalle Dolomiti al Gargano, ecco i boschi che si accendono di rosso e oro.  

  1. Foreste Casentinesi – Toscana ed Emilia-Romagna

Uno dei luoghi simbolo del foliage in Italia. Le faggete tra Camaldoli e Badia Prataglia si tingono di rosso, rame e giallo, offrendo paesaggi ideali per escursioni e fotografia naturalistica.
Come arrivare: da Firenze SR70 fino al Casentino, oppure da Forlì SS310 del Bidente.
Periodo migliore: metà ottobre – inizio novembre.
Consiglio fotografico: al mattino presto, quando la nebbia filtra tra i faggi.
Contatti guide: parcoforestecasentinesi.it – guide naturalistiche autorizzate.
Curiosità: qui si trova la riserva integrale di Sasso Fratino, Patrimonio UNESCO.

  1. Foreste Vetuste d’Abruzzo – Lazio e Molise

Nel Parco Nazionale d’Abruzzo, le faggete secolari di Valle Cervara e Moricento regalano uno spettacolo di colori. Perfette per chi cerca silenzio e autenticità.
Come arrivare: da Roma o Pescara tramite A25 uscita Pescina, poi direzione Pescasseroli.
Periodo migliore: seconda metà di ottobre.
Consiglio fotografico: luce radente pomeridiana, per risaltare le tonalità dorate.
Guide locali: “Guide PNALM” – guidepnalm.it.
Curiosità: alcune faggete hanno oltre 500 anni: tra le più antiche d’Europa.

  1. Foresta Umbra – Puglia

Nel cuore del Gargano, la Foresta Umbra è una sorpresa autunnale. I faggi e gli aceri si accendono di rosso tra laghetti e sentieri pianeggianti.
Come arrivare: da Foggia SP52 bis verso Vico del Gargano.
Periodo migliore: fine ottobre.
Consiglio fotografico: scatta vicino al Laghetto d’Umbra, riflessi perfetti.
Guide: forestaumbraexplore.it.
Curiosità: la faggeta del Gargano è la più meridionale d’Europa riconosciuta UNESCO.

  1. Foresta di Paneveggio – Trentino-Alto Adige

Chiamata anche “Foresta dei Violini”, per il legno usato dai liutai di Stradivari. In autunno i larici dorati si specchiano nei laghetti alpini.
Come arrivare: da Trento SS50 fino a Predazzo, poi SP81 per Paneveggio.
Periodo migliore: inizio ottobre.
Consiglio fotografico: alba e tramonto ai Laghi di Colbricon.
Contatti guide: “Dolomiti Photo Guides” – dolomitiphoto.it.
Curiosità: è parte del Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino.

  1. Foresta del Cansiglio – Veneto

Tra Belluno e Treviso, una delle faggete più famose d’Italia. Il bosco si colora di oro e rame, perfetto per escursioni e fotografia naturalistica.
Come arrivare: A27 uscita Vittorio Veneto, poi SP61 verso Pian Cansiglio.
Periodo migliore: metà ottobre.
Consiglio fotografico: controluce pomeridiano con grandangolo per esaltare l’altezza dei tronchi.
Guide: “Cansiglio Nature Walks” – info@cansiglionature.it
Curiosità: la foresta serviva alla Serenissima per costruire le navi veneziane.

  1. Bosco della Mesola – Emilia-Romagna

All’interno del Parco del Delta del Po, questo bosco costiero offre un foliage originale tra leccete e radure popolate da cervi.
Come arrivare: da Ferrara SP12 fino a Mesola.
Periodo migliore: ottobre.
Consiglio fotografico: tramonto sulle valli, con riflessi aranciati.
Guide: “Natural Delta” – naturaldelta.it.
Curiosità: si può ascoltare il bramito dei cervi, simbolo del parco.

  1. Foresta di Tarvisio – Friuli Venezia Giulia

Uno dei luoghi più fotogenici per il foliage in montagna. Tra i laghi di Fusine e le vette austriache, i boschi si accendono di sfumature calde.
Come arrivare: A23 fino a Tarvisio, poi indicazioni per i Laghi di Fusine.
Periodo migliore: prima metà di ottobre.
Consiglio fotografico: riflessi nel Lago Superiore, con polarizzatore.
Guide: “Alpine Autumn Guides” – info@alpineautumn.it
Curiosità: gestita sin dal periodo asburgico, oggi è area protetta e visitabile tutto l’anno.

  1. Selva di Malabotta – Sicilia

Un angolo sorprendente della Sicilia nord-orientale. Faggi, querce e aceri si colorano intensamente, con vista sull’Etna e le rocce dell’Argimusco.
Come arrivare: da Messina A20 uscita Roccalumera, poi SP19 fino a Malabotta.
Periodo migliore: fine ottobre – inizio novembre.
Consiglio fotografico: includi le rocce dell’Argimusco per un contrasto unico.
Guide: “Sicily Forest Expeditions” – sicilyforest.it.
Curiosità: il sito è chiamato “la Stonehenge di Sicilia”.

  1. Cozzo Ferriero – Parco Nazionale del Pollino

Sulle pendici del Pollino, la faggeta vetusta di Cozzo Ferriero offre un foliage maestoso. Ideale per chi ama escursioni in alta quota.
Come arrivare: da Castrovillari SP241 fino a Rotonda, poi sentiero CAI 920.
Periodo migliore: metà ottobre.
Consiglio fotografico: tramonto, con luce dorata tra i tronchi.
Guide: “Pollino Trek & Photo” – guida@pollinophoto.it
Curiosità: qui crescono alcuni alberi di oltre 400 anni.

  1. Parco dell’Aspromonte – Calabria

Boschi antichi e panorami selvaggi: il foliage dell’Aspromonte colora la “Valle Infernale” e i faggi del Monte Garzonè.
Come arrivare: da Reggio Calabria SS183 fino a Gambarie.
Periodo migliore: fine ottobre – inizio novembre.
Consiglio fotografico: dopo la pioggia, i colori sono più saturi e la luce più morbida.
Guide: “Aspromonte Trekking & Photo” – info@aspromontephoto.it
Curiosità: il nome “Valle Infernale” deriva dal paesaggio roccioso e drammatico, esaltato dai toni autunnali.

Consigli pratici per fotografare il foliage in Italia

  • Pianifica l’escursione tra metà ottobre e inizio novembre.
  • Porta obiettivo grandangolare, polarizzatore e treppiede leggero.
  • Prediligi luce radente (alba e tramonto).
  • Rispetta i sentieri e i regolamenti dei parchi nazionali.
  • Prenota con anticipo le guide per le aree protette.

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