Etroubles, Un borgo tra arte e natura.

E’ anche un museo a cielo aperto, perché le opere d’arte qui sono ospitate per la strada, così il turista di passaggio, quello che si vuol godere settimane bianche o relax estivi nel fresco e nella quiete, aggiunge qualcosa di più alle tante motivazioni valide per fermarsi ad Etroubles.

Etroubles è un comune della Valle d’Aosta che conta circa cinquecento abitanti. E’ situato sulla strada che da Aosta conduce in Svizzera attraverso il traforo del Gran San Bernardo, un tunnel di poco meno di sei chilometri. Il suo nome sembra derivare dal patois valdostano “etrobla”, che significa “campi coperti di paglia”. Il patois è una varietà di dialetto francoprovenzale che viene parlato in Valle d’Aosta. Già nei tempi antichi Etroubles era considerata una piccola capitale della valle, nominata fin dai tempi dei romani, probabilmente residenza estiva delle guarnigioni poste a guardia del valico. In frazione Vachéry una torre del XII secolo, eretta su fondamenta romane, e la chiesa con campanile risalente al 1400, testimoniano l’importanza del luogo anche nel medioevo. Di quell’epoca il borgo, con vecchie stradine acciottolate, case ristrutturate in pietra locale e fontanili che forniscono la fresca acqua del monte Vélan.

Altre importanti realtà da visitare sono la prima lattiera turnaria della Valle d’Aosta, del 1853 ed ora museo; la prima centralina idroelettrica della valle del Gran san Bernardo e le cinque cappelle disseminate in altrettanti villaggi: la cappella di Bezet, con i suoi affreschi, è del 1742; quella di Echevennoz, con le sue pitture murali, fondata nel 1440 e restaurata nel 1836; Eternod, rifatta nel 1935 sulla preesistente cappella seicentesca; Vachéry, costruita nel 1506 e restaurata nel 1999, conserva un altare in legno scolpito del Settecento; Saint-Roch vicino al cimitero e da poco restaurata dopo un periodo di lungo abbandono.  Etroubles è sul tracciato della Via Francigena, ed in tempi antichi aveva il suo ospizio, fondato dal nobile Jacques de La Tour, parroco del luogo, ed attivo fino al XVIII secolo.

Sul luogo dove sorgeva, fu in seguito costruita la casa dell’Abbé Veysendaz, nella quale Napoleone, valicato il colle del Gran San Bernardo, trascorse la notte del 20 maggio 1800. Etroubles è a sedici chilometri dal capoluogo di regione, alla stessa distanza dal confine svizzero, si adagia in un’assolata vallata posta a 1.280 metri sul livello del mare, un vero e proprio anfiteatro sulle montagne. Una posizione ideale quindi per soggiorni sia estivi che invernali. E proprio nella stagione della neve gli amanti dello sci di fondo possono inoltrarsi in luoghi incontaminati con una pista intercomunale di diciotto chilometri.

Con le racchette da neve o gli sci

Gli amanti della natura incontaminata possono trovare sfogo con il Parcours Nature, da percorrere con le racchette da neve o gli sci da alpinismo. I praticanti di quest’ultima specialità possono avventurarsi in escursioni più o meno impegnative: dal tracciato del Col de Barasson, percorribile in 4 ore, al più impegnativo Mont Fallère per il quale ci sono da mettere in conto circa sette ore di tragitto. Per arrivare al Col d’Annibal di ore ne servono sei e quattro per il Bivacco Millet. Per gli appassionati dello sci alpino, nel raggio di pochi chilometri, vi sono le stazioni sciistiche del comprensorio Grand Saint-Bernard spa: Flassin, a due chilometri, dotata di tre sciovie per sette chilometri di piste adatte soprattutto a principianti e bambini; Crévacol, a cinque chilometri, con ventidue chilometri di piste.

Carnevale storico della Coumba Freida

Il giovedì e venerdì grasso la “benda” (il gruppo delle maschere) al gran completo fa il giro il primo giorno delle frazioni basse e del borgo, e il secondo nelle frazioni alte, allietando con canti e balli le fredde giornate invernali. La tradizione vede le sarte del borgo, sin da mesi primi dell’evento, nell’opera di preparazione dei vestiti (landzette) rigorosamente ricamati a mano, decorandoli con migliaia di pailletes e nastri; si svolgono riunioni nelle quali i giovani discutono il colore dei tessuti, la formazione delle coppie e lo svolgimento del rito. Il mattino presto le maschere si riuniscono in una casa. I visitatori, con le mani in tasca per il freddo, non osano entrare ma le aspettano lungo la strada per l’ “uscita” della “benda”… Improvvisamente il suono della fisarmonica e del sax annunciano l’inizio del carnevale.

Il corteo si apre con un porta-bandiera, seguito dai musicisti, dall’arlecchino e dalla “demoisella” (damigella). Ed ecco arrivare le tipiche landzette a due a due che vivacizzano e scherzano con i passanti. Ecco il diavolo con il suo tridente che infastidisce ed infine… l’orso!! Ma si vedono in lontananza arrivare due maschere, il “toque” e la “tocca”, una coppia di anziani dai modi un po’ ortodossi. Il carnevale è una tradizione molto sentita dagli abitanti di Etroubles ed è diventato un appuntamento irrinunciabile anche per le nuove generazioni.

Etroubles in estate. In estate si possono effettuare lunghe passeggiate lungo i sentieri che attraversano vallate e boschi, fino a portarvi di fronte a scenari e panorami di unica bellezza. I principali sentieri sono quelli che portano da Etroubles ad Eternod e Bruson. Etroubles è una località molto ben curata, il borgo è zona pedonale, le sue stradine acciottolate son ben tenute, con fiori ed opere d’arte ad ogni angolo, a dare maggior suggestività a questo museo all’aria aperta.

Molto praticato anche il turismo equestre, ed in collaborazione con le guide alpine e turistiche si possono svolgere gite e passeggiate in carrozza a trazione animale, con conducente.  Noi abbiamo trascorso qui una vacanza veramente ristoratrice, tra la cordialità della gente ed il rilassante verde, che in primavera si arricchisce di una miriade di colori, assaporando le specialità locali e passeggiando in un paesaggio che concilia con il mondo. Basti pensare che Etroubles nel 2013 a Nieuwpoort, in Belgio, si è aggiudicato la medaglia d’oro nella manifestazione internazionale Entente Floreale, quale comune fiorito.

INFO UTILI

Come raggiungerla

Etroubles (1280 m. slm. – 462 abitanti) dista solo 16 chilometri da Aosta capoluogo della Regione Autonoma Valle d’Aosta e dal confine svizzero del Colle del Gran San Bernardo nel cantone vallese. La Strada Statale n.27 che collega Aosta al Colle e il tunnel del Grand San Bernardo, il cui imbocco dista solamente 5 km da Etroubles hanno svolto e svolgono tuttora un ruolo molto importante nelle comunicazioni internazionali con il Nord Europa.

Manifestazioni e folklore: La Bataille de Reines (La battaglia delle regine) è una tradizionale manifestazione che si svolge in Valle d’Aosta, ed ogni due anni Etroubles ospita questo evento tanto caro ai valdostani.I più begli esemplari delle razze bovine, pezzata nera e castana valdostana, si affrontano a colpi di corna, le vincitrici di ogni delle dodici selezioni parteciperanno alle finali regionali che si svolgeranno a fine ottobre nell’arena di Aosta.

D’estate si svolge una delle più importanti manifestazione per il luogo: “La veillà d’Etroubles”, la rappresentazione degli antichi mestieri, quali il fabbro, la lavandaia, i battitori del grano, la scuola ed i pastori di pecore e mucche. E’ anche un’occasione per fare festa e degustare le specialità del paese passeggiando tra le vie del borgo.

Dove sostare

Camper Stop adiacente al campeggio, dotato di nove parcheggi erbosi per camper. La sosta è consentita per max 48 ore a tariffa forfetaria di 24h (o frazione) per Camper, Elettricità, Equipaggio (fino a 4 persone e/o cani).  All’interno dell’area si trova il Camper Service per il carico e lo scarico delle acque (non utilizzabile nel periodo invernale). Il parcheggio nell’area di sosta non è prenotatile.

Camping Tunnel, situato in posizione soleggiata, è dotato di tutto quanto necessario ad un soggiorno confortevole. Vi trovano posto 95 piazzole erbose, tutte in piano o terrazzate e provviste di allaccio elettrico. Le nuove piazzole di 60 mq sono tutte panoramiche e ben accessibili. Per lunghi periodi possibilità di allaccio idrico e fognario (durante la stagione estiva) e per convenzione forfetaria annuale anche l’allaccio GPL con contatore. Il campeggio è attiguo al centro abitato di Etroubles dove, raggiungibile comodamente a piedi.  GPS: 45’49,173’N 7’13,814’E

 

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