Vacanza in CAMPER, Scelta Green

Vacanza in camper: 32% emissioni CO2 in meno rispetto alla vacanza auto e albergo

All’aria aperta, nella natura, ma soprattutto sostenibile. Chi sceglie il camper, sceglie una vacanza green. Può sembrare un paradosso, pensando a questi giganti della strada, ma studi alla mano risulta una delle meno inquinanti. Una ricerca dell’Università di Pisa evidenzia che le emissioni prodotte dal viaggio in camper risultano inferiori del 32% rispetto a quelle che coniugano auto e albergo. Aldilà dei dati però la vacanza in camper è la vacanza en plein air per eccellenza e chi viaggia in camper ama vivere nella natura e la rispetta.

Il Salone del Camper di Fiere di Parma, il più importante evento di settore in Italia e il secondo a livello internazionale, dà 6 consigli utili ai camperisti dal cuore green, per viaggiare in modo sempre più eco friendly. Tutte le novità green delle maggiori case produttrici si potranno trovare alla 13^ edizione del Salone del Camper che si terrà a Fiere di Parma dal 10 al 18 settembre 2022.

Meno Co2 con la vacanza in camper. Una ricerca, condotta dal professor Paolo Fiamma dell’Università di Pisa, ha evidenziato il basso impatto ambientale del turismo itinerante. Lo studio ha messo a confronto le emissioni di CO2 prodotte da un viaggio di 1000 km, fatto in 8 giorni da un gruppo di 4 persone, confrontando la modalità camper con quella auto e albergo. Le emissioni prodotte dal viaggio in camper sono risultate inferiori del 32% rispetto all’altro caso; è stato inoltre osservato che se il periodo di viaggio diventa di 15 giorni la percentuale di riduzione arriva al 56% e se il numero delle persone che viaggia è di 6 si arriva a una riduzione del 69% delle emissioni prodotte.

I consigli del Salone del Camper

I benefici per l’ambiente di una vacanza in camper non si esauriscono però sulla quantità di emissioni. Esistono diverse strategie per renderla ancora più green. Il Salone del Camper, in prima linea sulle novità del settore, offre 6 consigli per vivere ancora di più la vacanza in sintonia con l’ambiente.

1.Energia pulita con i pannelli solari

Il tetto del camper è perfetto per installare i pannelli solari e garantirsi sempre energia pulita e sicura, anche quando non si trova un’area di sosta e non c’è una colonnina disponibile. Semplici da installare e utilizzare, sono formati da celle in silicio, che catturano e raccolgono l’energia solare, per poi trasformarla in corrente elettrica. Vengono posizionati sopra al camper, preferibilmente con sistemi mobili,per sfruttarne al massimo le potenzialità e un regolatore di carica assicura una tensione costante. APC, Associazione Produttori Caravan e Camper, consiglia un impianto da 80-100 kW per chi viaggia principalmente nei mesi estivi, mentre per viaggi lunghi in periodi invernali è preferibile installare due pannelli solari da 125 o 140W. Un ulteriore accessorio da avere con sé è l’inverter per convertire la corrente continua in alternata. Questo dispositivo trasforma la corrente12V in 220V e consente l’utilizzo di elettrodomestici con questo voltaggio.

2.Lampadine a basso consumo energetico

Il camperista ama vivere all’aria aperta, ma quando arriva la sera diventa indispensabile accendere la luce per muoversi all’interno del camper e questo potrebbe diventare un problema perché va ad incidere sul consumo delle batterie. La tecnologia fortunatamente viene in aiuto: i nuovi camper ormai sono tutti dotati, di serie, di luci a led, che hanno un basso consumo. Il risparmio energetico che si ha con l’impiego di queste lampadine è vicino al 95% se confrontato con le lampadine a incandescenza, dell’85% rispetto alle lampade alogene e del 60%rispetto alle lampadine fluorescenti. Un’altra idea, più smart e utile per le emergenze è quella delle luci con uscita usb, ricaricabili anche con power bank

3.Dispositivi per il risparmio d’acqua

L’acqua è un bene prezioso e come tale dobbiamo regolarne il consumo, così come recita l’obiettivo 6 dell’Agenda 2030 ONU, che definisce come centrale l’utilizzo equo delle risorse d’acqua dolce. La gestione sostenibile dell’acqua, con riferimento al consumo personale (in casa e in vacanza) passa attraverso la sua riduzione o razionalizzazione, che lo renda compatibile con la tutela della salute, la sicurezza alimentare e la produzione energetica. Lo sanno bene i camperisti, che da sempre usano in modo oculato la riserva idrica del mezzo. Uno dei sistemi più utilizzati per questo scopo è l’installazione di un limitatore di flusso, da collocare sui rubinetti. Inoltre, sul mercato esistono anche efficaci sistemi che consentono di miscelare acqua e aria: creano un getto potente utilizzando meno acqua e ottenendo così un risparmio fino all’85%. Questi ultimi sono facilmente installabili anche in after-market.

4.Come risparmiare carburante

Tenere sotto controllo il peso dei bagagli ci aiuterà anche a tenere sotto controllo il consumo di carburante. Una buona regola potrebbe essere quella di portare lo stretto necessario, senza esagerare con il guardaroba: durante le soste si possono utilizzare le lavatrici del campeggio per lavare asciugamani e vestiti. Anche l’acqua pesa, quindi è consigliabile partire con il serbatoio idrico non completamente pieno e caricarlo una volta arrivati, per poi svuotare le acque grigie prima dipartire. Anche la guida incide: tenere una velocità costante aiuta a risparmiare carburante. Può essere quindi utile, oltre che comodo,impostare il cruise control, evitando accelerazioni o strappi improvvisi. In autostrada invece è consigliabile mantenere una media di 100 km/h,se si supera questo limite il consumo di carburante aumenta anche del 15%!

5.Porta con te la bicicletta!

Il boom del bike tourism ha numeri da capogiro: lo dicono tutti gli osservatori e gli istituti di ricerca, compreso l’Osservatorio Bikeconomy e Insart-Unioncamere, che ha calcolato in oltre 30 milioni i pernottamenti dei cicloturisti italiani (solo italiani!) nel 2020, con prospettiva di crescita a doppio zero. A fare da volano, l’aumento di oltre il 44% di vendita delle bici elettriche, il raggiungimento di un fatturato che solo in Europa vale oltre 50 miliardi, ma anche il cambiamento del modo di interpretare la vacanza, sempre più esperienziale e di scoperta dei territori. La bicicletta è un mezzo molto utilizzato dai camperisti, notoriamente amanti degli sport outdoor, che la “caricano” sul veicolo ricreazionale per utilizzarla durante la propria vacanza. Perfetta per chi organizza un viaggio itinerante, alla scoperta di città, borghi, ma anche mare e montagna. Una volta arrivati a destinazione, si parcheggia il camper in un villaggio o un’area di sosta e si va alla scoperta di luoghi, in modo economico, comodo e … a zero emissioni!  

6.Condizionatori con gas eco-sostenibile

Anche attraverso i condizionatori d’aria si può ridurre il potere di inquinamento ambientale. Lo sanno bene le case produttrici di climatizzatori, che presenteranno al Salone del Camper di Parma le soluzioni più innovative in tema di climatizzatori, che utilizzano gas R32,che lavora a pressione più elevata e ha tra i più bassi Potenziali di Riscaldamento Globale (GWP pari a 675). L’obiettivo è quello di arrivare in pochi anni all’utilizzo di refrigeranti con un valore GWP pari a 1,ovvero privi di impatto ambientale. In realtà già oggi esistono, ma sono coperti da costosi brevetti. Questa nuova generazione di condizionatori è funzionale e semplice da usare, poiché si avvale di sistemi di regolamento a distanza, che consentono di mantenere nel veicolo temperature confort preimpostate su 24 gradi.

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