Energia ovunque quando serve con il Portable Power Station

L’azienda di Teleco Group presenta due soluzioni per avere energia sempre a disposizione, in ogni momento e ovunque. Basate su batterie agli ioni di litio-ferro-fosfato (LiFePO4) che possono essere ricaricate anche attraverso pannelli solari, mettono a disposizione 460Wh o 1.110Wh, erogati in corrente continua a 12V o via USB e in corrente alternata a 220V

Energia ovunque quando serve. Teleco Group presenta le nuove Portable Power Station, soluzioni marchiate Telair che permettono di avere sempre con sé tutta l’energia di cui si ha bisogno. Basati su batterie al litio-ferro-fosfato (LiFePO4), i due prodotti sono in grado di alimentare carichi di varia natura offrendo 460Wh con il modello PPS500 e ben 1.110Wh con il PPS1000. Per fare un paragone con i valori a cui si è abituati sui veicoli ricreazionali, si parla rispettivamente di circa 38Ah e 93Ah a 12 Volt. In corrente alternata, il modello più piccolo garantisce fino a 500 Watt di potenza, mentre quello più grande arriva a 1.000 Watt, che a livello di picco possono anche raggiungere i 2.000 Watt. In tenda, in auto, in furgone, per una festa all’aperto, per una bancarella in occasione di un mercatino o una fiera, per la baita in montagna o il capanno al mare privi di corrente: sono tante le occasioni in cui le Portable Power Station di Telair possono garantire l’energia necessaria.

La presenza di un inverter a onda sinusoidale pura permette di alimentare, senza rischi, tanto carichi dotati di motore elettrico quanto apparecchi elettronici, mentre la presenza dell’uscita a 12 Volt/8A è adatta a ogni impiego “generico” grazie alla presa di tipo accendisigari presente sul PPS1000 e all’analogo adattatore fornito con il PPS500. Le uscite USB e USB-C hanno caratteristiche diverse a seconda del prodotto. Sulla Portable Power Station più piccola ce ne sono quattro standard (5V per 2,1 ampere), mentre su quella più grande sono due standard e una di tipo Quick Charge 3.0. Quest’ultima permette di ricaricare a una tensione di 5, 9 o 12 Volt, rispettivamente con una corrente da 3, 2 o 1,5 ampere.

Differenziata anche la porta USB-C: 5V/3A sul modello base, 60 Watt di potenza a 5, 9, 12, 15 o 20 Volt (sempre a 3 ampere) su quello più potente. Per la ricarica, le Telair Portable Power Station possono sfruttare la normale rete elettrica a 220V (tramite alimentatore esterno), la presa accendisigari a 12V o un pannello solare, grazie al regolatore di carica integrato.

Il modello PPS500 mostra il livello di carica dell’accumulatore tramite una serie di LED, mentre il PPS1000 dispone di un pratico display dove vengono evidenziati anche lo stato del sistema e le uscite in uso. La temperatura operativa va da -20 gradi centigradi (-10 per il PPS1000) a +60, garantendo così un utilizzo in ogni condizione ambientale. Un sistema di ventilazione forzata che entra in funzione automaticamente smaltisce in caso di bisogno l’eccesso di calore. Entrambe le soluzioni sono protette da sovraccarichi, cortocircuiti, sovratemperatura e ricarica o scarica eccessive.

Le Portable Power Station di Telair nascono dall’esperienza di Teleco Group nel settore delle batterie agli ioni di litio-ferro-fosfato (LiFePO4) per veicoli ricreazionali, che l’azienda offre da tempo con capienze di 100, 160 e 200Ah. A livello di tecnologia di base, l’unica differenza sostanziale di TLI Extra e TLI Extra PRO rispetto alle Portable Power Station è la forma delle celle utilizzate per realizzare l’accumulatore: prismatica invece che cilindrica. A caratterizzare le batterie TLI Extra e TLI Extra PRO è il bassissimo “failure rate”: da quando sono entrate nell’offerta di Teleco Group, in assistenza è rientrato circa un prodotto ogni mille.

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