Non è più obbligatorio il collaudo del gancio di traino

Buone nuove per tutti coloro che dovranno far installare un gancio di traino alla propria auto o al camper per il traino di rimorchi.

I primi effetti del cosiddetto Decreto Semplificazioni arrivano con la soppressione della comunicazione cartacea di avvenuta decurtazione dei punti e con l’abolizione del collaudo per l’installazione del gancio traino.

Ma non solo.

Nel Decreto Semplificazioni si definisce anche la sostituzione dei serbatoi del Gpl, il montaggio dei doppi comandi sui veicoli per le esercitazioni di guida e di alcuni adattamenti per i conducenti disabili (pomello al volante, centralina comandi servizi, inversione dei pedali acceleratore-freno, spostamento delle leve dei comandi, specchio retrovisore grandangolare interno e specchio retrovisore aggiuntivo esterno).

L’attenzione la poniamo proprio ai possessori di caravan, carrelli tende e rimorchi, che da oggi non necessitano più del collaudo una volta installato il gancio traino.

In buona sostanza la domanda di aggiornamento della carta di circolazione dovrà essere presentata entro 30 giorni dal completamento dei lavori direttamente dall’intestatario del veicolo con un costo di 10,20 euro di tariffa diretto alla Motorizzazione

e 16 euro di imposta di bollo, oppure da un’agenzia di pratiche auto, in questo caso occorre aggiungere la libera tariffa dell’agenzia incaricata dell’operazione.

Alla domanda bisognerà allegare l’attestazione dei lavori dell’officina, la certificazione d’origine dei componenti installati e, ove previsto, un certificato di conformità.

Conseguentemente l’Ufficio della Motorizzazione Civile, provvederà all’aggiornamento della carta di circolazione a seguito delle modifiche effettuate e ad emettere un tagliando adesivo da applicare sulla carta di circolazione.

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