La città dai cento orizzonti

Una passeggiata nel cuore di Asolo, affascinante cittadina ricca di storia  che si adagia in provincia di Treviso

E’ veramente piacevole da visitare questo minuscolo borgo in cui si respirano atmosfere del buon tempo antico, grazie anche alle strade acciottolate su cui si affacciano case medievali e rinascimentali scandite da preziose bifore; siamo ad Asolo, il cui abitato è allungato su un colle e vanta origini palio-venete; in età romana divenne un centro importante, Acelum, con un teatro, le terme e l’acquedotto, e la riprova della sua importanza territoriale fu confermata qualche secolo più tardi dal fatto che fu scelto come sede vescovile. Il suo momento aureo fu quello a cavallo tra la seconda metà del ‘400 e l’inizio del ‘500, quando qui si ritirò a vivere la nobile Caterina Cornaro, divenuta giovanissima Regina di Cipro e rimasta vedova ad appena diciannove anni; la nobile fanciulla, cedendo alle mire che la Serenissima aveva sull’isola, importante caposaldo strategico per le rotte marittime e commerciali tra occidente e oriente, finì con l’accettare il “baratto” del suo regno con la Signoria su Asolo, dando vita a una corte prediletta da artisti e intellettuali, fra i quali Pietro Bembo che vi ambientò “Gli asolani”. Anche nei secoli seguenti la cittadina fu oggetto di ammirazione da parte di scrittori e artisti, come Robert Browning, che le dedicò “Asolando”, e Giosuè Carducci che la chiamo la città dai cento orizzonti, il che le ha permesso di far conoscere le sue atmosfere rarefatte e i suoi scorci decisamente affascinanti a un pubblico colto e vasto.

Come dicevamo, il borgo si allunga su un colle seguendo già dall’anno Mille una struttura urbana divisa su due diversi versanti, con Borgo San Caterina disposto verso Bassano del Grappa e Borgo Novello verso Castelfranco Veneto, ed entrambi vennero circondati da alcune fortificazioni che andavano dalla rocca, situata alla sommità del colle, al Castello “da basso”, usato come dimora dalle diverse signorie che si sono avvicendate nella storia della cittadina.

Il suo salotto è in piazza Garibaldi, o piazza Maggiore, con al centro una fontana cinquecentesca. La piazza  è dominata dalla facciata sinistra del Duomo, eretto sul sito di un edificio termale di epoca romana, con rimaneggiamenti effettuati in vari periodi; la chiesa mostra, infatti, una facciata ottocentesca e dal lato opposto un protiro del ‘400; all’interno si possono ammirare un’Apparizione della Madonna di Lorenzo Lotto e un’Assunta di Jacopo Bassano.

Sempre sulla stessa piazza si innalza…

… continua a leggere l’articolo nel N.384 di CAMPERPRESS

Comments are closed.