Attorno al lago

Alla scoperta di due pregevoli cittadine del viterbese che si affacciano sul lago di Bolsena: Capodimonte e Marta.

Uno scenario di grande fascino ci attende sulle rive del Lago di Bolsena, lo specchio d’acqua di origine vulcanica più grande dell’Italia centrale dopo il Trasimeno, con i suoi centoquattordicimila chilometri quadrati. Il lago vanta, grazie alla limpidezza delle sue acque, diverse specie ittiche, come il coregone, ma anche le anguille, ricordate da Dante nel Purgatorio per l’ingordigia di PapaMartino IV che le annegava nella vernaccia. Dalle sue sponde partono anche mini-crociere verso le isole lacustri di Martana e di Bisentina.

Attorno al lago si svolge l’ultima parte del percorso della Via Francigena e anche ai nostri giorni non è raro trovare pellegrini che attraversano a piedi strade e colline diretti verso Roma, lungo uno degli itinerari più importanti della devozione cristiana, ancora “di moda” in pieno terzo millennio. Una delle cittadine che vi si affacciano è Capodimonte, borgo di epoca etrusca che si estende su un promontorio lavico che forma una piccola penisola; il piccolo centro divenne una vera comunità in epoca medievale finendo sotto il controllo della Signoria dei Farnese, che ne fecero la propria residenza estiva, frequentata la letterati, artisti e nobili, fino a quando a metà del ‘600 entrò a far parte del patrimonio della Chiesa fino all’Unità d’Italia.

Si può godere un notevole panorama del borgo arroccato sulla vicina altura dal porticciolo, popolato dalle barche, tra cui emerge come una visione la sagoma del Palazzo Farnese, una massiccia costruzione in pietra lavica a pianta ottagonale, preceduta da un ponte in muratura a due arcate su progetto di Antonio da Sangallo il Giovane, trasformata dal Cardinale Alessandro, futuro Papa, in una villa con due giardini pensili da cui godere della vista del lago e rigenerarsi. Accanto si innalzano la…

… continua la lettura  di questo articolo nel N.379/380 (luglio/Agosto) di CAMPERPRESS

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