La romantica Sirmione

Affacciata sul lago di Garda, Sirmione è una meta di sicuro fascino in ogni momento dell’anno, grazie alle sue atmosfere senza tempo.

 

Trecentosettanta chilometri quadrati, una profondità massima di quasi trecentocinquanta metri, le sue sponde divise fra tre Regioni: la Lombardia a ovest e a sud-ovest, il Veneto a est e a sud-est, e il Trentino nell’estremo lembo settentrionale: stiamo parlando dell’affascinante lago di Garda, chiamato anche Benaco, il più grande dei laghi italiani, ma conosciuto anche come “il mare di Baviera”, a causa della grande presenza di turisti tedeschi. Lo specchio lacustre, di origine glaciale, è incorniciato da ambienti diversi: lungo e stretto nella zona settentrionale, presenta rive che scendono ripide dai rilievi alpini e subalpini, mentre a sud si allarga superando i diciassette chilometri di larghezza, in un contesto sostanzialmente pianeggiante o di bassa collina. La sua presenza ha comunque l’effetto di addolcire il clima di tutta quest’area con notevoli vantaggi per l’agricoltura, rendendo possibile la presenza di vigneti, uliveti e limoneti.

Già fin dal 1786 il Garda venne “scoperto” come risorsa turistica da Goethe, che lo descrisse come la “terra dove fioriscono i limoni”, ma prima di lui erano stati ispirati dalle bellezze del lago il poeta latino Catullo, che sognava di oziare insieme alla sua Lesbia sulle sue rive, e Dante che così lo descrisse: “Suso in Italia bella giace un laco, a piè de l’Alpe che serra Lamagna, sovra Tiralli, c’ha nome Benaco”.

Ma gli insediamenti umani nell’area erano iniziati prima di questi ospiti illustri, dato che la colonizzazione della riva occidentale si sviluppò precocemente e in fretta; alla caduta dell’Impero Romano seguì un periodo turbolento che si concluse quando la zona divenne dominio della Repubblica Veneziana, raggiungendo un’epoca di prosperità. Di queste lotte durate per secoli ai confini tra i possedimenti delle diverse Signorie locali

 

sono rimasti come muta testimonianza rocche, castelli e borghi fortificati che si innalzano come sentinelle sulle rive dei centri rivieraschi, dediti ormai al turismo.

 

Una delle località più famose del Garda è Sirmione, che occupa un’esile penisola che si protende sulla parte meridionale del lago; una prestigiosa località turistica, presa d’assalto nella bella stagione da una miriade di turisti, il che spiega, almeno in parte, i costi davvero esagerati di ogni merce e servizio in vendita.

… continua nella lettura nel  N. 366 Giugno 2019 da pag. 53

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