Portogallo-Arraiolos

Nel regno dei tappeti

Una passeggiata ad Arraiolos, la città dei tappeti: una delle perle dell’Alentejo interno, in Portogallo

Chi pensa all’Alentejo, che con l’Algarve costituisce la parte più a sud del Portogallo, non può non avere davanti agli occhi le immagini delle coste atlantiche sempre battute dal vento con le belle città e cittadine tanto amate dai pensionati di mezza Europa che hanno deciso di trascorrervi gli anni della vecchiaia, invogliati dalla bontà del clima, dalla calda accoglienza dei portoghesi, dal più basso costo della vita e perfino dall’assenza assoluta di tassazione per i primi dieci anni sugli assegni di pensione per chi decide di trasferire la propria residenza in Portogallo. Ma non sono solo le coste a fare del Portogallo, in ogni caso, una delle nazioni d’Europa più interessanti da visitare (se non da abitare trasferendovisi), ma anche le aree più interne, un po’ come avviene con la confinante Spagna e l’Andalusia.

Una di queste perle è distante un centinaio di chilometri dalla città costiera di Setùbal (uno dei maggiori porti pescherecci dell’Atlantico): si tratta di Arraiolos, un piccolo borgo fortificato da bastioni e caratterizzato dalle case imbiancate a calce con pennellate di blu e di giallo, che è la quintessenza dei tipici villaggi dell’Alentejo. Le sue origini risalgono al III secolo a.C., quando venne fondato dai romani, anche se l’aspetto tradizionale dell’abitato risente della dominazione araba, così come è forte l’influenza moresca sull’artigianato locale, reso famoso in tutto il Portogallo dalla produzione di pregevoli tappeti artigianali che costituiscono ancora oggi l’occupazione di buona parte degli abitanti.

Infatti nel corso delle esplorazioni cittadine si incontrano diverse donne che sulla porta di casa rifiniscono i tapetes, e si possono ammirare numerose botteghe che mettono in mostra i coloratissimi tappeti, in un insieme variopinto degno….

….continua la lettura nel magazine CAMPERPRESS N. 359/360

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