La Ndocciata

La Ndocciata è uno spettacolare rito tradizionale che si svolge ad Agnone l‟8 e il 24 dicembre. L‟evento è costituito da una sfilata di grandi fiaccole, costruite artigianalmente con legno di abete bianco e fasci di ginestre secche, lungo il corso del paese. Le „ndocce (torce), tenute insieme dallo spago, possono essere alte fino a due o tre metri e talvolta sono riunite da paletti trasversali per formare grandi gruppi di fiaccole.

Le radici di questo antichissimo evento risalgono all‟epoca romana, ai tempi della tribù dei Sanniti, i quali usavano le „ndocce come fonte di luce durante gli spostamenti notturni. Dopo il XVIII secolo, la tradizione è stata tramandata dai contadini che cercavano di illuminare il percorso per raggiungere le chiese lungo le strade del paese durante la notte di Natale. Vi sono alcune credenze che affermano che se il vento durante la Ndocciata soffia da nord, l‟anno che stava per iniziare sarebbe stato un buono e inoltre nel medioevo si credeva anche che le ‟ndocce tenessero lontane le streghe. In tempi non lontani, gli abitanti gareggiavano per realizzare le torce più belle e compatte e per farle durare di più, al fine di farsi notare agli occhi delle ragazze del paese. Alla fine della sfilata i partecipanti portavano la propria „ndoccia sotto la finestra della fanciulla nella quale riponevano le proprie speranze e, se lei si affacciava significava che aveva gradito il gesto, in caso contrario la torcia, e l‟ardore del giovane portatore, veniva spenta con una poco gradita secchiata d‟acqua.

Comments are closed.