Il fascino della Sila

Tra boschi di abeti, suggestivi laghi, borghi montani e gustosi prodotti del territorio si dipana un breve itinerario nel paradiso naturalistico calabro della Sila.

Le straordinarie bellezze paesaggistiche e naturalistiche che la Calabria cela nel suo entroterra sono in grado di ripagare ampiamente tutti coloro che si spingono oltre ai luoghi battuti
dal classico turismo balneare lungo le coste tirreniche o ioniche; questa considerazione appare subito ovvia
inoltrandosi sulla S.S.107 dallo svincolo di Cosenza dell’ A2 Salerno – Reggio Calabria, una bella strada che si incunea dopo i primissimi chilometri con la sua dolce pendenza sull’altopiano della Sila, esteso per oltre centocinquantamila ettari, famoso per i suoi meravigliosi boschi di abeti, i laghi, la presenza dei lupi e …di ottimi funghi porcini. Quello della Sila è il più vecchio Parco Nazionale della Calabria, con un territorio ricompreso fra le province di Cosenza, Crotone e Catanzaro. Il suo nome deriva da Silva Brutia, cioè dalla foresta bruzia, le cui più antiche frequentazioni umane risalgono molto indietro nel tempo, addirittura all’uomo di Neanderthal. L’altopiano è incorniciato da…

… continua a leggere questo articolo sul N.353 -maggio 2018 del magazine CAMPERPRESS

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