Barbarano Romano ed il Parco Suburbano

Qui nel silenzio e nella tranquillità dei vicoli medioevali spiccano i sapori della cucina etrusca che da secoli soddisfa gli appetiti più generosi dei butteri.

Le case del piccolo borgo di impianto medioevale  spiccano per i colori antichi costruiti con blocchi di tufo rossiccio e dalle lavorazioni artigiane degli stipiti e dei contorni di porte e finestre decorati a fascioni di peperino grigio. Racchiusa nelle sue tre cinta murarie di cui una divide il borgo antico con quello nuovo, le testimonianze storiche hanno lasciato tracce anche nell’architettura e negli interni delle Chiese come quella dedicata a San angelo caratterizzata da un’abiside con affreschi del 1600; la Chiesa della Misericordia ( o Maria S.S. delle Lacrime) con la porta del quattrocento, la Chiesa di Santa Maria Assunta. Per valorizzare il territorio è stato istituito nel 1984 il Parco Suburbano Marturanum che si estende per 1450 ettari lungo i quali il paesaggio si presenta con ambienti naturali diversi: dall’area collinare tipica della maremma ai suggestivi profondi valloni tufacei di origine erosiva. La parte archeologica più interessante del Parco è costituita dalla necropoli di San Giuliano, che lascia supporre  un fiorente centro tra itinerari stradali di notevole importanza.

Da vedere ( con l’aiuto esperto del Centro Visite tel.0761.474507) delle “ tombe a portico” e l’” antiquarium” con i gioielli ed altri rari reperti. Nel Parco sono inoltre possibili escursioni a piedi o passeggiate a cavallo. La morfologia del terreno all’interno del Parco cambia continuamente, dalle profonde gole dei valloni ricoperti da impenetrabile vegetazione, ai rilievi spogli e aridi. Grazie alla grande quantità di habitat naturali qui vivono un’ infinità di uccelli stanziali e migratori. Tra i rapaci è facile avvistare: poiane, gheppi, nibbi e falchi pellegrini, mentre da molti anni è ormai scomparso il capovaccaio, un avvoltoio che nidificava nelle pareti rocciose dei valloni. Tra i rapaci notturni: allocco, civetta, assiolo e il raro gufo reale. Presente anche il raro gatto selvatico a testimonianza dell’integrità dei luoghi. Tra i mammiferi: volpi, faine, donnole e cinghiali.

L’ estensione sud occidentale del Parco è riservata al pascolo brado di cavalli e mucche maremmane, essendo questa zona impervia e ricoperta da una povera vegetazione. I valloni di Barbarano rappresentano un serbatoio di ambienti di grande interesse, quando ci si affaccia dai punti panoramici si ammira uno spettacolo ineguagliabile, pareti rocciose alte fino a 100 metri, in fondo alle quali corrono due piccoli fossi. Qui la vegetazione è particolarmente rigogliosa grazie al delicato microclima che permette la vita di molte essenze vegetali come orchidee selvatiche e specie di felci endemiche. Barbarano è un posto incantevole non solo per il mangiar bene ma anche per le sue naturali meraviglie che lo rendono ideale per escursioni, passeggiate e weekend fuori porta con famiglia e amici.

Distanza dal capoluogo:   km  30 ( km 70 da Roma)

 Itinerario :

da Roma:  Via Cassia (SS2) o Via Braccianese ( SS 493) per circa  65 km;

da Viterbo: Via Cassia (SS2) per 30 km

dalla Toscana: Via  Aurelia (SS1) Tarquinia-Monteromano –Barbarano romano

C’è da vedere:

il centro storico con le testimonianze storiche; il Parco  Suburbano Marturanum

La gastronomia: 

Cucina tipica e semplice, prodotti di prima scelta, che sviluppano al massimo il concetto di km 0, sono i punti in cui si innesta una filosofia del mangiar bene e sano, che oggi ha perduto di valore ma su cui Barbarano ha costruito il suo punto di forza.

 

Aree di sosta:  PS:   Sulla sinistra della SP 42 in direzione di Blera. Parcheggio con fondo in ghiaia, illuminato, pianeggiante, gratuito. Possibilità di rifornimento di acqua.   N 42.24919, E 12.06094

Informazioni:

Comune:  tel. 0761.474601

Centro Visite Parco. 0761.474507

Museo e Antiquarium:  tel.0761.474531

Il Castello (tel. 3470191536 e web site: www.assilcastello.it, con Guide Ufficiali dell’Associazione Italiana Guide Ambientali e Naturalistiche) e Vegoia (0761-414348).

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